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Ripartono gli studi medici anche a Cisternino ecco i protocolli da seguire

Riaprono gli studi medici anche a Cisternino; di seguito i protocolli da seguire per medici di famiglia e pazienti che la Regione Puglia ha indicato a partire da lunedì 25 maggio.

L’attività in studio è svolta prevalentemente per appuntamento, previo contatto e valutazione telefonica del medico riguardo la necessità della visita in ambulatorio.

I pazienti con febbre o con sintomatologia suggestiva di Covid-19 non possono accedere in studio.

Per loro esiste un percorso dedicato che va concordato per via telefonica. In sala di attesa non deve esserci stazionamento di pazienti.

Non è consentito l’accesso dell’accompagnatore se non in casi particolari. Obbligatori guanti e mascherina.

Per quanto riguarda le richieste di farmaci, esami e visite specialistiche, si riportano le indicazioni della Regione: Non è possibile accedere in ambulatorio per richieste di prescrizioni di farmaci e/o esami diagnostici.

La richiesta della prescrizione deve pervenire per le vie indicate dal medico (via telematica e/o telefonica).

Le ricette saranno inviate, ai sensi della normativa vigente e della circolare regionale A00/081/1627 del 20.3.2020, ovvero, acquisito il consenso dell’assistito, attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico, email o sistemi di messaggistica.

Il ritiro delle prescrizioni non dematerializzabili dovranno essere consegnate per appuntamento con consegna all’esterno dell’ambulatorio.

 – Le richieste vanno fatte preferibilmente per mail o messaggi per non intasare le linee telefoniche richiedendo agli utenti un po’ di pazienza se trovano la linea occupata o il medico non risponde perché impegnato.

fascicolo sanitario elettronico Riaprono gli studi medici a Cisternino

 – Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), pienamente attivo da questo mese, è la raccolta di dati e documenti sanitari relativi ad una persona ed è gestito dal Servizio Sanitario Regionale.

Il FSE raccoglierà progressivamente la documentazione clinica relativa a prestazioni e servizi erogati (ad esempio prescrizioni di farmaci, referti di visite ed esami specialistici) nelle strutture del Servizio Sanitario Regionale pubbliche e, nel tempo, private accreditate.

Ogni utente può accede al suo FSE dal portale di Puglia salute con le credenziali personali. Una volta che il medico di famiglia avrà prescritto il farmaco, dopo aver attivato il FSE, il paziente non riceverà alcuna ricetta cartacea ma potrà andare in qualunque farmacia con la sola tessera sanitaria per ritirare i farmaci.

Si ricorda però che è necessario fornire al medico il consenso all’attivazione del FSE, anche solo oralmente.

Inoltre, le ricette rosse (presidi diabetologici, ossigeno, alcuni farmaci particolari o in caso di blocco dei servizi informatici regionali) non vanno nel Fascicolo Sanitario e devono essere consegnate fisicamente in farmacia.      

tessera sanitaria riaprono gli studi medici a Cisternino
Riprendono le visite domiciliari programmate (ADI e ADP) e quelle indifferibili, in soggetti che non possono accedere in ambulatorio e che non presentano sintomatologia sospetta di COVID-19.

 – Le ASL devono fornire ai medici di famiglia (oltre che Continuità Assistenziale), maschere FFP2 e/o FFP3, camici monouso, occhialini protettivi, mascherine chirurgiche e guanti in lattice monouso.

Per quanto riguarda le attività ambulatoriali dei medici specialisti del PTA, fino al 30 giugno verranno effettuate solo quelle con priorità U o B, in quanto devono essere recuperate quelle prenotate e non effettuate nei mesi scorsi. Prelievi e radiologia sono attivi come sempre.

– Infine, per quanto riguarda i ricoveri in Ospedale di Comunità, dovremo attendere la chiusura del post-Covid di via Magellano e i lavori di adeguamento necessari alla nuova struttura per essere accreditata come OdC.

Nel recente consiglio comunale, è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno  che chiede alla Regione e all’ASL di avviare immediatamente la progettazione di quanto necessario.

Di fissare un programma di trasferimento dei servizi del PTA e di completare la struttura di via Magellano con la sopraelevazione o un corpo di fabbrica adiacente, come già previsto e finanziato.

Abbiamo avuto garanzie che i lavori saranno altrettanto rapidi quanto quelli per far partire il post-Covid, per cui riteniamo che entro un mese dalla sua chiusura, tutta la nuova struttura possa ospitare al piano terra l’Ospedale di Comunità e al primo piano il distretto sanitario con uffici, ambulatori, prelievi, radiologia e CUP.       

dott. Giovanni Canzio

Riaprono gli studi medici a Cisternino

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