Laboratorio creativo dedicato alla poesia e alla legalità

Lo scorso 30 maggio, dopo la celebrazione della Santa Messa si è inaugurato e benedetto il murales dei ragazzi della comunità di Cisternino “Francesco Convertini“. I ragazzi sono stati coadiuvati da alcune volontarie dei salesiani.

Il murales dei ragazzi della comunità di Cisternino
Il murales dei ragazzi della comunità di Cisternino
Il murales dei ragazzi della comunità di Cisternino

Attraverso quest’ “opera” i ragazzi hanno voluto rendere omaggio al poeta Gianni Rodari.

La poesia che i ragazzi hanno deciso di riportare è “Rivoluzione”; una rivoluzione gentile, quella in cui la formica si fa generosa e decide di donare metà delle sue provviste alla cicala che, anziché raccogliere provviste per il freddo inverno decide di donare il proprio canto.

Una rivoluzione nel vero senso della parola, dove carità, generosità e solidarietà prendono il sopravvento. In un contesto come quello salesiano non può essere altrimenti.

Nella parte sottostante il murales, i ragazzi hanno deciso di recuperare, ripulendolo, un pezzo di terreno, rendendolo un giardino dedicato “alle vittime innocenti delle mafie”. In questo spazio hanno piantato dei gerani, ognuno dei quali simboleggia le vittime di cui si è discusso in comunità durante l’anno: Peppino Impastato, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giancarlo Siani ecc.

Con la speranza di seminare e creare radici profonde fatte di memoria, legalità e un No secco verso quel mondo chiamato Mafia, perché l’antimafia si costituisce partendo dal basso, partendo dai territorio, attraverso la lotta sociale e l’educazione.

D’altronde come recita la targhetta appesa vicino al giardino:” Li avete ammazzati, ma non vi siete accorti che erano semi”

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