Privacy Policy Cisternino: bellezze abusive a domicilio Trucco e parrucco stop! Anzi no

Cisternino: bellezze abusive a domicilio

bellezze abusive a domicilio

Trucco e parrucco stop! Anzi no, fai da te!

Nelle ultime ore sta montando la protesta da parte dei parrucchieri, estetiste e barbieri che hanno abbassato le proprie serrande.

A Cisternino si contano circa 30 attività regolari di questo tipo, tutte costrette a rispettare il Decreto Coronavirus, e continuare a pagare le tasse, le bollette e qualcuno anche l’affitto.

Alcuni di questi artigiani si sono rivolti alle istituzioni e alle testate giornalistiche come la nostra per denunciare l’abusivismo in questo settore.

Ci sarebbero – a loro dire – diverse persone che abusivamente si occupano della “bellezza a domicilio”.

Molte donne non resistono alla loro immagine proiettata negli specchi e, pur di far scomparire i capelli bianchi e qualche segno negativo sul proprio corpo, sarebbero disposte a violare l’ordine del “metro di distanza”, ospitando nelle proprie case parrucchiere ed estetiste “a nero”.

La questione sarebbe stata segnalata dal sindaco di Cisternino Luca Convertini alla Guardia di finanza ma, come lo stesso ha ricordato in uno dei suoi videomessaggi, il problema non è solo di tipo fiscale ma, anzitutto, di tipo sanitario.

In questo momento di massima allerta è importante ridurre al minimo ogni contatto con chiunque, il contagio potrebbe arrivare anche da una persona positiva asintomatica, quindi è decisamente più tollerabile qualche capello bianco che finire in ospedale.

Secondo altre fonti, questo fenomeno non esisterebbe, o almeno è davvero contenuto e, comunque, basterebbe una solo persona positiva a scatenare irrimediabili focolai.

A favore della tesi, secondo cui il fenomeno non esisterebbe, ci sono i dati del “fai da te” in forte aumento. Infatti, i diversi negozi che vendono prodotti per l’igiene personale, così come farmacie, parafarmacie e supermercati hanno aumentato le vendite dei prodotti di bellezza direttamente alle interessate, chiedendo anche consigli sulle modalità di utilizzo.

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