Privacy Policy Cisternino centro giovanile salesiano: Se rispettiamo le regole.... possiamo

Se rispettiamo le regole…. possiamo

Dopo il mio precedente articolo, in un periodo meno felice di quello attuale, ho voluto scriverne un altro per rendere partecipi i lettori di Porta Grande di quello che a Cisternino il centro giovanile salesiano è riuscito comunque a realizzare durante la stagione in corso.

Cisternino centro giovanile salesiano

Non è mancata la ormai tradizionale e famosa “estate ragazzi”. Un insieme di attività e giochi che i ragazzi hanno svolto in numero e periodo ristretti (rispettando le indicazioni dell’ispettoria ma prima ancora quelle del ministero). Quest’anno ha avuto come storia portante “Dora e la città perduta”.

Il tutto rispettando (per quello che la forza degli affetti che si creano riesce a permettere) le distanze e con l’utilizzo di mascherine monouso. Questo anche durante le celebrazioni liturgiche sabatali.

Poi è stato il momento dell’estate giovani, in cui gli animatori, arbitri e tutti i giovani che hanno collaborato nelle precedenti 2 settimane, sono stati impegnati in un percorso formativo e ludico utile alla loro crescita, formazione e incontri quotidiani.

Arianna Sabatelli (animatrice più che veterana)
Cisternino centro giovanile salesiano

Di certo una bella sfida per Giuseppe e la sua ciurma. Ma varie attività, oltre le varie messe stanno mantenendo viva la struttura se pur con gli attuali timori di nuove restrizioni. Ultimo, il 21 agosto, la presentazione della tesi di Arianna Sabatelli (animatrice più che veterana) sul tema “CHE FORMA HA IL MIO DIO”; una tesi di stampo psico-pediatrico, premiata e pubblicata dall’associazione culturale “Samaritan” di Ceglie.

Oltre la soddisfazione per lei e la sua famiglia, anche tutti noi siamo vicini in questa serata condivisa nella fede e nell’ambiente salesiano.

Cisternino centro giovanile salesiano

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