Cisternino: arrivano i cartelli del “Controllo del vicinato”

A 7 mesi dalla firma del protocollo d’intesa per il “Controllo di Vicinato” siglato tra il prefetto di Brindisi, il sindaco di Cisternino ed i vertici territoriali delle Forze dell’ordine, finalmente hanno collocato nel primo pomeriggio del due marzo i primi cartelli stradali che indicano le zone di Cisternino sottoposte al c.d. “Controllo del Vicinato”; al momento le contrade interessate sono Carperi, Tanzarella, Specchiaruzzo, Caranna, Lamacesare.

Cisternino i cartelli del Controllo di Vicinato
Cisternino i cartelli del Controllo di Vicinato

Il progetto prevede l’installazione di altri cartelli a completamento dei gruppi esistenti e nonché per altri gruppi che verranno formati nelle contrade che ancora non hanno aderito all’iniziativa. L’idea è quella di estendere il progetto anche nel centro urbano creando una rete solidale tra commercianti, così come avviene in molti paesi di nord Italia.

L’iniziativa, che nasce con l’intento di rinforzare ulteriormente la partecipazione civica, fornisce un ulteriore, importante contributo alle attività di prevenzione generale e di controllo del territorio. Attività che istituzionalmente sono svolte dalle forze di polizia, implementando, da un lato, le tradizionali linee di intervento a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, e favorendo, dall’altro, la coesione solidale mediante la valorizzazione di forme di controllo sociale del territorio e l’incremento dei livelli di consapevolezza sulle problematiche esistenti.

I cittadini, secondo il modello operativo della “sicurezza partecipata”, sono coinvolti nelle attività di osservazione della propria zona di residenza. Questa ha solo lo scopo di prevenire la commissione di reati e valorizzare forme diffuse di controllo sociale, con modalità di reciproca attenzione.

A tutti gli abitanti dell’area interessata al Controllo del Vicinato è unicamente richiesto di alzare il livello di attenzione attraverso pochi semplici passaggi. Tra questi, il “far sapere” che gli abitanti della zona sono attenti e consapevoli di ciò che accade intorno a loro. Infatti, se i vicini lavorano insieme per ridurre l’appetibilità degli obiettivi, i furti e tanti altri “reati occasionali” potranno essere limitati. A nessuno viene chiesto di fare eroismi o chissà cosa di speciale.

A tutti invece è richiesto di prestare maggiore attenzione a chi passa per le strade nonché alle situazioni anomale che possono saltare all’occhio o generare apprensione ed allarme.

Il  Controllo del Vicinato svolge un’attività mirante ad accrescere la sicurezza sul territorio. Questo grazie alla partecipazione attiva della popolazione, e che nulla ha a che fare con il deleterio fenomeno delle ronde di quartiere.

L’associazione mira anche ad individuare e segnalare alle amministrazioni eventuali vulnerabilità e criticità sociali, ambientali e strutturali, oltre che comportamenti di scarso senso civico di alcuni cittadini, ai danni del nostro territorio.

Il giorno in cui hanno apposto i cartelli è coinciso con l’insediamento del nuovo Comandante della Polizia locale di Cisternino e con l’incremento di alcuni agenti.

Ricordiamo che il Comando di Polizia locale svolge un ruolo chiave nel progetto del controllo del vicinato. La Polizia locale ha il compito di vagliare tutte le segnalazioni del controllo del vicinato per poi trasmetterle alla Locale Stazione dei Carabinieri.

Con l’apposizione dei nuovi cartelli il messaggio per i malintenzionati è chiaro. Ci si trova in un territorio vigilato dagli abitanti che si allertano a vicenda in caso di potenziali presenze sospette!

Cisternino, grazie alla piena condivisione del progetto da parte dell’Amministrazione Comunale guidata dal dottor Luca Convertini che fin da subito ha creduto nell’iniziativa proposta da un gruppo di cittadini, è il primo comune della Puglia ad aver aderito al progetto “Controllo del Vicinato”.

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