Cronaca

Furti in abitazione: è emergenza nelle campagne!

Non si arresta l’escalation di furti che da anni ormai mina la sicurezza dei nostri territori rurali.

In valle d’Itria si può parlare di un vero e proprio bollettino di guerra.

Ed è così che nel giorno di San Biagio, quando era prevedibile che molti concittadini si recassero nella piccola chiesa di San Cataldo per compiere la tradizionale benedizione della gola con le candele consacrate, qualcuno ha pensato bene di fare irruzione all’interno di quelle abitazioni lasciate temporaneamente incustodite, per fare razzia, saccheggiando ogni cosa e distruggendo porte e infissi.

Vetri rotti, inferriate divelte, porte smontate, cassetti ribaltati, vestiti, documenti e suppellettili sparsi per tutta la casa, oggetti frantumati, casseforti danneggiate.

Questo è quello che si sono trovati di fronte alcuni abitanti di contrada Carperi, Specchiaruzzo e San Salvatore al loro rientro nelle abitazioni nella serata di domenica 3 febbraio 2019, qualcuno il lunedì mattina.

E il loro sconforto non deriva solo dai danni subiti: aprendo le porte (in tutti i casi i malfattori sono entrati dalle finestre) gli sfortunati cittadini si sono resi conto di vivere ormai nell’insicurezza, in uno stato di incertezza che non fa che acuire la sensazione di impotenza, accrescendo rabbia nei confronti di coloro che hanno violato lo spazio più intimo di una famiglia, la casa!

Soltanto nella serata di domenica sono stati tre i colpi portati a segno dai malfattori, il quarto sarebbe andato a vuoto, presumibilmente grazie all’intervento di un vicino di casa che avrebbe messo in fuga i malintenzionati.

Le abitazioni coinvolte ricadono sia nel territorio di Cisternino che in quello di Ostuni, sul posto sono intervenuti rispettivamente i Carabinieri della radiomobile di Fasano e gli uomini del Commissariato della Città Bianca.

(continua a leggere l’articolo su Porta Grande di febbraio)

Cisternino, Porta Grande, Valle d’Itria, cronaca

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